Cambio di residenza - informativa

Ultima modifica 5 marzo 2021

Il cambio di residenza è il trasferimento di un cittadino, un intero nucleo familiare o una parte del nucleo familiare da un Comune italiano o dall’estero in un altro Comune italiano.

La dichiarazione può essere presentata da cittadini o nuclei familiari che:

  • sono iscritti presso l’anagrafe della popolazione residente di un altro Comune italiano
  • sono iscritti presso l’anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE)
  • sono stati cancellati per irreperibilità
  • provengono dall'estero.

La legge 24 dicembre 1954, n. 1228 e il relativo regolamento di attuazione di cui al D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223 prescrivono che gli intestatari delle schede di famiglia nonché ciascun componente maggiorenne della famiglia stessa hanno l’obbligo di dichiarare all’ufficio anagrafe i seguenti fatti:

  • trasferimento di residenza da altro Comune o dall’estero – immigrazione
  • trasferimento all’estero per emigrazione definitiva – AIRE
  • costituzione di una nuova famiglia, ovvero mutamenti intervenuti nella composizione della famiglia
  • cambiamenti di abitazione – cambio di via
  • cambiamento dell’intestatario della scheda di famiglia

Le dichiarazioni devono essere effettuate entro venti giorni dall’effettivo trasferimento. (Decreto del Presidente della Repubblica 30/05/1989, n. 223, art. 13).

Per stabilire la propria residenza ad un dato indirizzo all’interno del Comune è necessario il requisito della dimora abituale ed effettiva a tale indirizzo.

E’ pertanto possibile effettuare le seguenti dichiarazioni anagrafiche:

  • trasferimento di residenza da altro comune o dall’estero ovvero trasferimento di residenza all’estero;
  • costituzione di nuova famiglia, ovvero mutamenti intervenuti nella composizione della famiglia;
  • cambiamento di abitazione:

rivolgendosi personalmente all’ufficio comunale per i servizi demografici nei giorni e negli orari di apertura al pubblico, previo appuntamento telefonico al n. 0372.626131 al fine di evitare possibili attese allo sportello.

Per trasferire la propria residenza in altro Comune italiano occorre presentare apposita dichiarazione al nuovo Comune.

L'iscrizione anagrafica decorre dalla data di presentazione della dichiarazione e sarà registrata in Comune entro i due giorni lavorativi successivi (Decreto legge 09/02/2012, n. 5, art. 5).

A seguito dell’iscrizione anagrafica o della registrazione del cambiamento di abitazione l’ufficio anagrafe provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l’iscrizione o la registrazione stessa. Nel caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero saranno applicati gli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione (e nel caso specifico il ripristino della posizione anagrafica precedente), nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. Gli accertamenti saranno svolti entro 45 giorni dalla dichiarazione resa, decorsi i quali, qualora non vengano comunicati all’interessato gli eventuali requisiti mancanti o gli esiti negativi degli accertamenti svolti, opererà il silenzio-assenso, per cui l’iscrizione o la registrazione si intende confermata.

L’art. 5 del D.L. 28.03.2014, n. 47 convertito con Legge 23.05.2014, n. 80 relativo alla lotta all’occupazione abusiva dispone che “chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge”.

Il titolo di occupazione dell’alloggio deve essere dichiarato al momento della richiesta di iscrizione anagrafica o di cambio di abitazione, pena l’irricevibilità dell’istanza.

Dalla data della dichiarazione il cittadino potrà usufruire dell’autocertificazione e, a decorrere dalla registrazione della pratica, potrà ottenere il certificato di residenza e di stato di famiglia.

Il cittadino, se italiano, sarà iscritto d'ufficio nelle liste elettorali, in occasione della prima revisione elettorale utile.

Per consentire un corretto accertamento da parte della Polizia Locale, il cittadino è tenuto ad apporre sul citofono e sulla cassetta postale l'indicazione del proprio cognome e nome o comunicare al Comune se sono presenti riferimenti diversi (ad esempio numeri, lettere o altri cognomi).

Il Comune si farà carico di segnalare il nuovo indirizzo ai seguenti enti:

  • Motorizzazione civile
  • INPS
  • Agenzia delle Entrate

I titolari di patente di guida italiana e/o proprietari di un mezzo, devono pertanto indicare accuratamente gli estremi dei propri documenti di circolazione (preferibilmente presentare i documenti originali o in copia), necessari all’aggiornamento dell’indirizzo.

L’Ufficio rilascerà apposita ricevuta, da tenere allegata alla patente e alla carta di circolazione.

Entro 180 giorni l’Ufficio centrale della Direzione Generale della Motorizzazione Civile, trasmetterà per posta al nuovo indirizzo i tagliandi adesivi, da applicare sui documenti. Per avere informazioni sullo stato della pratica si può contattare il Numero VERDE 800 232323.

Per il cambio di residenza (da altro comune o anche della sola abitazione all’interno del territorio comunale) è importante conoscere l’indirizzo completo comprensivo di numero civico, senza il quale non è possibile effettuare alcuna variazione.

Contestualmente alla dichiarazione, è necessario che il cittadino regolarizzi la sua posizione rispetto all’occupazione dei locali per la tassa rifiuti solidi urbani.

Si informa inoltre che della richiesta di residenza, nel caso in cui la domanda venga presentata da persone che non siano i proprietari dell’abitazione, ne verrà informato il proprietario/assegnatario tramite comunicazione di avvio del procedimento (art. 7 L. 241/1990), che potrà segnalare eventuali abusi o assenze del titolo abitativo

Nel caso in cui ci si aggreghi ad un nucleo familiare già residente serve la firma di uno dei componenti della famiglia ospitante.

Al momento della dichiarazione di cambio residenza/abitazione resa da cittadino italiano è necessario presentare la seguente documentazione:

  • documento di identità
  • Copia del titolo di disponibilità dell’alloggio o dichiarazione di disponibilità dello stesso da parte del proprietario
  • Codice fiscale
  • Copia patente di guida e carta di circolazione veicoli.

In caso di dichiarazione per l’iscrizione all'anagrafe DI CITTADINI STRANIERI, deve essere inoltre presentata la documentazione prevista dai seguenti allegati al modulo ministeriale di richiesta di residenza

documentazione necessaria per l’iscrizione anagrafica di cittadini di stati non appartenenti all’unione europea

documentazione necessaria per l’iscrizione anagrafica di cittadini di stati appartenenti all’unione europea.

Allegato a (90 KB)
Allegato b (97 KB)